Corso
Passi brevi: ascolta, prova e gioca. Comincia da dove vuoi: il percorso ricorda cosa hai già fatto.
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Impostazioni del corso
Questo cancella, solo su questo dispositivo, quali passi del corso hai completato, le loro stelle e il livello che hai scelto in ogni itinerario. I tuoi punteggi negli esercizi, la tua serie e le altre impostazioni restano.
Fondamenti
Ciò di cui è fatta la musica: note, intervalli, scale, tonalità e accordi, con il loro nome e costruiti sul tuo strumento.
I prossimi passi di questo itinerario arriveranno presto.
Hai completato tutti i passi del corso disponibili finora.
Principiante
Dal primo suono alla scala maggiore: le note, gli intervalli e la scala su cui sono costruite quasi tutte le canzoni.
Note0 di 5 completati
Cos'è una nota, i sette nomi delle note, i tasti neri e l'ottava.
- Che cos'è una notaIl suono è qualcosa che vibra; più veloce è più acuto; una nota è un'altezza con un nome.
- I sette nomiDai un nome ai tasti bianchi, da Do a Si, e trovali a partire dai gruppi di tasti neri.
- I semitoni e i tasti neriIl semitono è il passo più piccolo; ogni tasto nero ha un nome con il diesis e uno con il bemolle.
- Stessa nota, tanti postiUn'ottava è la stessa nota più in alto; la tastiera si ripete e sul manico le posizioni si sovrappongono.
- Melodia, ritmo, armoniaLe tre cose che la musica fa insieme, e quale parte del corso insegna ciascuna.
Intervalli0 di 7 completati
La distanza tra due note, contata in semitoni e chiamata per ampiezza e qualità.
- La distanza tra due noteUn intervallo è la distanza tra due note, contata in semitoni.
- Terza maggiore e terza minoreDistingui a orecchio quattro semitoni (luminosa) da tre (scura).
- Quarta, quinta e tritonoCinque e sette semitoni, e gli inquieti sei che stanno in mezzo.
- Giusta, maggiore, minorePerché unisono, quarta, quinta e ottava hanno una sola misura e gli altri due.
- Su, giù e insiemeLo stesso intervallo ascendente, discendente e armonico.
- Le secondeSemitono e tono: i due intervalli con cui si muovono soprattutto le melodie.
- Tutti gli intervalli dell'ottavaTutti e dodici gli intervalli insieme, in ogni direzione.
La scala maggiore0 di 8 completati
Sette note secondo uno schema fisso di toni e semitoni: la scala dietro la maggior parte delle canzoni.
- Toni e semitoniUn semitono è un semitono, un tono ne vale due: ascoltali e distinguili.
- La scala di Do maggioreI tasti bianchi da Do a Do sono la scala maggiore senza diesis né bemolle.
- Lo schemaTono, tono, semitono, tono, tono, tono, semitono: la forma comune a ogni scala maggiore.
- I gradi della scalaNumera le note da 1 a 7, così la stessa idea funziona da qualsiasi nota di partenza.
- Do, re, miLe sillabe cantate dei gradi, e la scala maggiore che conosci già a orecchio.
- Sol maggiore e il suo Fa diesisComincia lo schema da Sol e scopri perché la settima nota deve essere Fa diesis.
- Fa maggiore e il suo Si bemolleComincia da Fa e scopri perché la quarta nota deve essere Si bemolle.
- Un nome per notaUna scala maggiore usa ogni nome di nota una volta sola: ecco perché è Fa diesis e non Sol bemolle.
Tonalità maggiori0 di 7 completati
Una tonalità è una scala con una nota di casa; costruisci la scala maggiore su una qualsiasi delle dodici note.
- La tonica è casaSenti una melodia che suona conclusa quando arriva sulla prima nota della sua scala.
- Che cos'è una tonalità«In Sol maggiore» significa che Sol è casa e le note sono quelle della scala di Sol maggiore.
- Re e La maggioreCostruisci le scale maggiori con due e tre diesis.
- Si bemolle e Mi bemolle maggioreCostruisci le scale maggiori con due e tre bemolle.
- Mi e Si maggioreCostruisci le scale maggiori con quattro e cinque diesis, e guarda lo schema che continua ad aggiungerne.
- Stessa canzone, nuova tonalitàSpostare ogni nota dello stesso intervallo conserva la melodia: questo è trasporre.
- Qualsiasi scala maggioreCostruisci una scala maggiore su una qualsiasi delle dodici note.
Scale di cinque note0 di 5 completati
La pentatonica maggiore: la scala maggiore senza i suoi due semitoni.
- Cinque note, nessun semitonoTogli i gradi 4 e 7 della scala maggiore e i semitoni spariscono.
- I tasti neriI cinque tasti neri formano una scala pentatonica: suonali e senti quel suono familiare.
- La pentatonica di Do maggioreCostruisci Do, Re, Mi, Sol, La e senti perché non stona mai.
- La pentatonica nelle canzoniMelodie popolari, pop e spiritual che usano solo queste cinque note.
- La pentatonica in ogni tonalitàCostruisci la pentatonica maggiore a partire da qualsiasi tonica.
Intermedio
Il lato minore, le armature di chiave, gli intervalli in profondità, le quattro triadi e i rivolti.
La scala minoreProssimamente
La scala minore naturale: il suo suono, il suo schema e i suoi due legami con il maggiore.
- Il suono minoreAscolta la stessa melodia in maggiore e in minore, e cosa cambia.
- La minore sui tasti bianchiI tasti bianchi da La a La sono la scala minore naturale senza diesis né bemolle.
- Lo schema minoreTono, semitono, tono, tono, semitono, tono, tono, e dove si differenzia dal maggiore.
- Tonalità relativeLa minore e Do maggiore hanno tutte le note in comune; ogni tonalità maggiore ha una relativa minore una terza minore sotto.
- Tonalità omonimeDo maggiore e Do minore hanno la stessa tonica; il minore abbassa i gradi 3, 6 e 7.
- Il minore da qualsiasi notaCostruisci la scala minore naturale su qualsiasi tonica.
Armature di chiaveProssimamente
I diesis o i bemolle all'inizio del pentagramma, e come leggerci la tonalità.
Meglio dopo: Il pentagramma (Lettura)
- Perché esistono le armatureI diesis o i bemolle di una tonalità si scrivono una volta all'inizio invece che su ogni nota.
- L'ordine dei diesisFa, Do, Sol, Re, La, Mi, Si: i diesis arrivano sempre in quest'ordine.
- Riconoscere una tonalità con diesisLa tonalità maggiore è un semitono sopra l'ultimo diesis.
- L'ordine dei bemolleSi, Mi, La, Re, Sol, Do, Fa: l'ordine dei diesis al contrario.
- Riconoscere una tonalità con bemolleLa tonalità maggiore è il penultimo bemolle; con un solo bemolle è Fa maggiore.
- Le tonalità minori dall'armaturaUn'armatura indica una tonalità maggiore e la sua relativa minore.
- Il circolo delle quinteOgni quinta in su aggiunge un diesis; ogni quinta in giù aggiunge un bemolle.
Tre minoriProssimamente
Minore armonica e melodica, la pentatonica minore e la scala blues.
- La sensibileUn settimo grado un semitono sotto la tonica tende verso di essa; la minore naturale non ce l'ha.
- Minore armonicaLa minore naturale con la settima alzata, e il passo ampio che lascia tra 6 e 7.
- Minore melodicaAlza il 6 e il 7 salendo per ammorbidire quel passo; la musica classica li riabbassa scendendo.
- La pentatonica minoreCinque note della minore naturale: 1, 3 bemolle, 4, 5, 7 bemolle.
- La scala bluesLa pentatonica minore più la quinta bemolle, la blue note.
- Quale minore?Distingui minore naturale, armonica e melodica costruendole.
Intervalli in profonditàProssimamente
Chiamare gli intervalli in base ai nomi delle note, aumentati e diminuiti, rivolto e intervalli oltre l'ottava.
- Conta i nomi delle noteIl numero di un intervallo conta i nomi delle note: da Do a Mi è una terza, con qualsiasi diesis.
- Aumentato e diminuitoUn semitono più largo di un intervallo giusto o maggiore è aumentato; più stretto di uno giusto o minore è diminuito.
- Quarta aumentata, quinta diminuitaDa Fa a Si e da Si a Fa: il tritono prende il nome dalle sue note.
- Rivoltare un intervalloCapovolgi un intervallo e i numeri sommano nove: il maggiore diventa minore, il giusto resta giusto.
- Ascolta le coppie di rivoltiUna terza e la sua sesta, una seconda e la sua settima, una accanto all'altra.
- Oltre l'ottavaNone, decime e undicesime sono intervalli semplici più un'ottava.
Quattro triadiProssimamente
Maggiore, minore, diminuita e aumentata: ogni triade è due terze sovrapposte.
Meglio dopo: Cos'è un accordo (Armonia)
- Terze sovrapposteUna triade è due terze sovrapposte: la maggiore è maggiore poi minore, la minore è minore poi maggiore.
- La triade diminuitaDue terze minori: un accordo teso con la quinta diminuita.
- La triade aumentataDue terze maggiori: un accordo instabile con la quinta aumentata.
- Quattro qualità a orecchioDistingui le quattro triadi dal suono.
- Scrivere su qualsiasi fondamentaleCostruisci ogni qualità su qualsiasi fondamentale, con i nomi di nota giusti.
- Le sigle delle triadiDo, Dom, Do° (Dodim) e Do+ (Doaug): le sigle delle quattro triadi.
RivoltiProssimamente
Lo stesso accordo con un'altra delle sue note al basso, e come chiamarlo.
- Stato fondamentaleLa fondamentale in basso: l'accordo così come è stato sovrapposto.
- Primo rivoltoLa terza al basso: lo stesso accordo, più leggero.
- Secondo rivoltoLa quinta al basso: la posizione meno stabile.
- Accordi con bassoDo/Mi significa un accordo di Do con Mi al basso.
- Quale nota è al basso?Ascolta una triade e di' qual è il suo basso: fondamentale, terza o quinta.
- Ogni triade, ogni rivoltoCostruisci qualsiasi triade nel rivolto richiesto.
Avanzato
Modi, accordi di settima, estensioni, grafia enarmonica, scale oltre il maggiore e il minore, e la serie armonica.
Modi maggioriProssimamente
Ionico, lidio e misolidio: tre scale maggiori, ognuna con una nota che la distingue.
- Cos'è un modoSuona Do maggiore partendo da un'altra nota e la casa si sposta: questo è un modo.
- IonicoLa scala maggiore è il primo modo, lo ionico.
- LidioMaggiore con la quarta alzata: luminoso e sospeso.
- MisolidioMaggiore con la settima abbassata: il suono di tanto rock e blues.
- La nota di coloreSenti cosa fanno il 4 alzato e il 7 abbassato sopra una tonica tenuta.
- Modi maggiori da ogni tonicaCostruisci ionico, lidio e misolidio su qualsiasi nota.
Modi minoriProssimamente
Eolio, dorico, frigio e locrio: i modi con la terza minore.
- EolioLa minore naturale è il sesto modo, l'eolio.
- DoricoMinore con la sesta alzata: il suono del funk e del jazz modale.
- FrigioMinore con la seconda abbassata: scuro, con un colore spagnolo.
- LocrioSeconda e quinta abbassate: l'unico modo il cui accordo di tonica è diminuito.
- Dal più luminoso al più scuroOrdina i sette modi dal lidio al locrio, una nota abbassata alla volta.
- Sette modi, una tonicaCostruisci ogni modo sulla stessa tonica e confronta ciascuno con il maggiore.
Accordi di settimaProssimamente
Accordi di quattro note: una triade più una settima, nelle cinque qualità che incontri ovunque.
Meglio dopo: L'attrazione della dominante (Armonia)
- Una terza in cimaSovrapponi un'altra terza a una triade e ottieni un accordo di settima.
- Settima maggioreTriade maggiore più una settima maggiore: Domaj7.
- Settima di dominanteTriade maggiore più una settima minore: Do7, l'accordo che vuole muoversi.
- Settima minoreTriade minore più una settima minore: Dom7.
- Semidiminuita e diminuitaTriade diminuita più una settima minore è Dom7♭5; abbassa ancora quella settima per avere Do°7.
- Cinque settime a orecchioDistingui le cinque qualità dal suono.
- Le settime di una tonalitàIn maggiore: Imaj7, ii7, iii7, IVmaj7, V7, vi7, viiø7.
EstensioniProssimamente
Sospensioni, note aggiunte, none, undicesime, tredicesime e note alterate.
- Accordi susSostituisci la terza con una quarta (sus4) o con una seconda (sus2).
- Note aggiunteadd9 e l'accordo di sesta: colore senza settima.
- NoneUn'altra terza sopra la settima: Domaj9, Do9, Dom9.
- Undicesime e tredicesimeLe estensioni superiori, e perché l'undicesima naturale si omette sopra una terza maggiore.
- Dominanti alterateNona bemolle e diesis, undicesima diesis, tredicesima bemolle: tensione sul V7.
- Leggere una sigla completaLeggi una sigla lunga e capisci quali note chiede e quali lascia libere.
Grafia enarmonicaProssimamente
Stesso suono, nomi diversi: note, intervalli, tonalità e accordi, e perché la grafia conserva il significato.
- Doppi diesis e doppi bemolleFa doppio diesis suona come Sol; una scala ne ha bisogno quando il nome Sol è già usato da un altro grado.
- Intervalli enarmoniciUna seconda aumentata e una terza minore suonano uguali e significano cose diverse.
- Sei diesis o sei bemolleFa diesis maggiore e Sol bemolle maggiore: gli stessi suoni, due armature.
- Sette diesis, sette bemolleDo diesis e Do bemolle maggiore, e perché si preferiscono i loro gemelli enarmonici.
- Scrivere bene gli accordiPerché Mi maggiore è Mi, Sol diesis, Si e non Mi, La bemolle, Si.
- Un accordo, quattro risoluzioniUna settima diminuita riscritta in quattro modi porta a quattro tonalità diverse.
Oltre il maggiore e il minoreProssimamente
Scale cromatica, esatonale e diminuita, e i modi della minore melodica.
- La scala cromaticaTutti e dodici i semitoni, scritti con i diesis salendo e con i bemolle scendendo.
- La scala esatonaleSei note, tutte a distanza di tono: nessun semitono, nessuna attrazione verso casa.
- La scala diminuitaSemitoni e toni alternati: otto note che si ripetono ogni terza minore.
- Lidio dominanteIl quarto modo della minore melodica: il lidio con la settima abbassata.
- La scala alterataIl settimo modo della minore melodica, per gli accordi di dominante alterati.
- Una scala per ogni accordoAbbina ogni qualità di accordo alle scale che ci stanno sopra.
La serie armonicaProssimamente
Perché una corda suona come tante, e da dove vengono ottave, quinte e terze.
- Gli armoniciUna sola nota contiene sopra di sé tante altezze più deboli.
- Ottava, quinta, quartaI primi armonici sono gli intervalli giusti.
- La terza maggiore in naturaIl quinto armonico è una terza maggiore, due ottave sopra.
- Il timbroIl miscuglio di armonici è il motivo per cui un violino e un flauto sono diversi sulla stessa nota.
- Il temperamento equabilePerché le quinte di un pianoforte sono un po' strette, così che ogni tonalità funzioni.
Orecchio
Sentire ciò che sai: altezza, intervalli, accordi, progressioni e melodie, solo a orecchio.
Questo itinerario arriverà presto in questa lingua.
Hai completato tutti i passi del corso disponibili finora.
Principiante
Più acuto o più grave, gli intervalli piccoli e giusti, le canzoni di riferimento e la differenza tra maggiore e minore.
Acuto e graveProssimamente
Senti quale di due note è più acuta, da molto lontane fino a un solo grado.
- Molto lontaneDue note a un'ottava o più di distanza: quale è più acuta?
- Più vicineLa stessa domanda con note a pochi gradi di distanza.
- A un grado di distanzaUn semitono o un tono: il caso più difficile.
- Forte non vuol dire acutoUna nota più forte non è una nota più acuta: ascolta oltre il volume.
- Su o giù?Una breve melodia finisce più in alto o più in basso di come è cominciata?
Seconde e terzeProssimamente
Gli intervalli piccoli con cui si muovono le melodie, ascoltati e riconosciuti.
Meglio dopo: Intervalli (Fondamenti)
- Semitono o tonoDistingui la seconda minore dalla seconda maggiore.
- Gradi che scendonoLe stesse due seconde, discendenti.
- Terza maggiore o minoreQuattro semitoni luminosi o tre scuri.
- Grado o saltoÈ una seconda o una terza?
- Terze insiemeEntrambe le note insieme: terze armoniche.
- Quattro intervalli piccoliTutti e quattro, in ogni direzione.
Quarte, quinte, ottaveProssimamente
Gli intervalli giusti: aperti, stabili e facili da riconoscere.
Meglio dopo: Intervalli (Fondamenti)
- Ottava o quintaLa stessa nota più in alto, o la quinta aperta sotto di essa.
- Quarta o quintaCinque semitoni o sette: due suoni aperti.
- Intervalli giusti in discesaQuarte, quinte e ottave, discendenti.
- Intervalli giusti insiemeSuonati insieme: il suono vuoto di un power chord.
- Il tritono in mezzo a loroSei semitoni, ascoltati accanto alla quarta e alla quinta.
Canzoni di riferimentoProssimamente
Collega ogni intervallo all'inizio di una melodia che conosci, così dargli un nome diventa riconoscerlo.
- Riferimenti per seconde e terzeMelodie le cui prime due note sono una seconda o una terza.
- Riferimenti per quarte e quinteMelodie che iniziano con una quarta o una quinta.
- Riferimenti per ottava e tritonoUn salto d'ottava all'inizio di una canzone, e il tritono con cui si apre «Maria».
- Riferimenti in discesaMelodie che iniziano con un intervallo discendente.
- I tuoi riferimentiScegli una melodia per ogni intervallo e mettiti alla prova con quella.
Maggiore e minoreProssimamente
Gli accordi maggiori suonano luminosi e quelli minori scuri: senti la differenza in un solo accordo.
Meglio dopo: Cos'è un accordo (Armonia)
- Luminoso e scuroUn accordo maggiore e uno minore sulla stessa fondamentale.
- La terza fa la differenzaSi muove solo la nota di mezzo, di un semitono.
- Su altre fondamentaliLo stesso contrasto su fondamentali in tutta la tastiera.
- Melodia maggiore o minoreSenti se una breve melodia è in una tonalità maggiore o minore.
- Al primo ascoltoRiconosci la qualità dopo un solo ascolto.
Intermedio
Tutti e dodici gli intervalli, le quattro triadi, I-IV-V, le cadenze e gli accordi minori di una tonalità maggiore.
Seste e settimeProssimamente
Gli intervalli ampi, che la sezione per principianti ha lasciato per ultimi.
- Sesta maggiore e minoreNove semitoni oppure otto.
- Settima minore e maggioreDieci semitoni o undici: una resta sospesa, l'altra tira su verso l'ottava.
- Settima o ottavaLa settima maggiore è un semitono più corta dell'ottava.
- Intervalli ampi in discesaSeste e settime, discendenti.
- Intervalli ampi insiemeSeste e settime, suonate insieme.
- Riferimenti per gli intervalli ampiMelodie che iniziano con una sesta o una settima.
Tutti e dodiciProssimamente
Ogni intervallo dentro l'ottava, ascendente, discendente e simultaneo.
Meglio dopo: Intervalli in profondità (Fondamenti)
- Coppie di rivolti a orecchioUna terza contro la sua sesta, una seconda contro la sua settima.
- Tutti e dodici ascendentiOgni intervallo, salendo.
- Tutti e dodici discendentiOgni intervallo, scendendo.
- Tutti e dodici armoniciOgni intervallo, suonato con le due note insieme.
- Registro grave e acutoGli stessi intervalli in un'ottava grave e in una acuta.
- Tutte le direzioni insiemeAscendenti, discendenti e armonici, mescolati.
Le quattro triadiProssimamente
Diminuita e aumentata si aggiungono a maggiore e minore.
Meglio dopo: Quattro triadi (Fondamenti)
- Diminuita a orecchioIl suono stretto e teso di due terze minori.
- Aumentata a orecchioIl suono dilatato di due terze maggiori.
- Diminuita o aumentataLe due qualità estreme a confronto.
- Tutte e quattro le triadiMaggiore, minore, diminuita o aumentata.
- Triadi rivoltateRiconosci la qualità quando la fondamentale non è in basso.
I, IV e VProssimamente
Senti muoversi i tre accordi principali, e dai un nome a ciascuno nella sua tonalità.
Meglio dopo: Gli accordi I, IV e V (Armonia)
- A casa e lontanoSenti il I come riposo e il V come tensione.
- I o IVDistingui la tonica dalla sottodominante.
- I, IV o VRiconosci ciascuno dei tre accordi principali.
- L'accordo successivoPrevedi l'accordo successivo in una progressione di tre accordi.
- In altre tonalitàLe stesse progressioni in Sol, Re e Fa.
- i, iv e V in minoreGli accordi principali di una tonalità minore, con il suo V maggiore.
CadenzeProssimamente
Come finiscono le frasi: perfetta, plagale, sospesa e d'inganno, a orecchio.
Meglio dopo: Le cadenze (Armonia)
- Finita o noPerfetta o sospesa: la frase finisce a casa?
- L'amenLa cadenza plagale, da IV a I.
- La sorpresaLa cadenza d'inganno: il V va al vi invece che al I.
- Quattro finaliRiconosci tutte e quattro le cadenze.
- Cadenze in minoreGli stessi quattro finali in una tonalità minore.
ii, iii e viProssimamente
Gli accordi minori di una tonalità maggiore, ascoltati dentro le progressioni.
Meglio dopo: Gli accordi ii, iii e vi (Armonia)
- vi, la relativa minoreSenti il vi che prende il posto del I.
- ii prima del VSenti il ii che porta al V.
- iii, il più raroSenti il iii tra il I e il vi.
- Il giro di quattro accordiI-V-vi-IV e le sue rotazioni.
- Qualsiasi accordo diatonicoRiconosci uno qualsiasi dei sette accordi della tonalità.
Avanzato
Accordi di settima, accordi presi in prestito e secondari, modulazione e dettato: scrivere ciò che senti.
Accordi di settimaProssimamente
Le cinque qualità di accordo di settima, da sole e nelle progressioni.
Meglio dopo: Accordi di settima (Fondamenti)
- Settima maggiore o di dominanteLa stessa triade con sopra una settima maggiore o minore.
- Settima minore a orecchioIl suono morbido di una triade minore con la settima minore.
- Le due settime diminuiteSemidiminuita o diminuita.
- Tutte e cinque le settimeRiconosci una qualsiasi delle cinque qualità.
- Settime in una progressioneAscolta ii7-V7-Imaj7 e riconosci ogni accordo.
Prestiti e secondarieProssimamente
Accordi da fuori tonalità: presi in prestito dal minore, o rivolti verso un altro accordo.
Meglio dopo: Dominanti secondarie (Armonia), Prestito modale (Armonia)
- Il iv in prestitoSenti un iv minore in una tonalità maggiore.
- ♭VI e ♭VII a orecchioDue accordi maggiori presi in prestito dalla minore omonima.
- V del V a orecchioSenti il II maggiore che tira verso il V.
- Verso il vi e il IVSenti V/vi e V7/IV.
- Prestito o secondaria?Distingui un accordo in prestito da una dominante secondaria.
- Quale accordo cromatico dopoPrevedi l'accordo successivo in una progressione cromatica.
Sentire la modulazioneProssimamente
Senti la musica cambiare casa, e di' dove è andata.
Meglio dopo: Modulazione (Armonia)
- Una nuova casaSenti una progressione che si stabilisce in una nuova tonalità.
- Una quinta sopraSenti il passaggio alla tonalità della dominante.
- Verso la relativa minoreSenti il passaggio dal maggiore alla sua relativa minore.
- Senti l'accordo pernoSenti l'accordo che appartiene a entrambe le tonalità.
- Riconosci la nuova tonalitàDi' dove è andata la musica.
Dettato melodicoProssimamente
Ascolta una breve melodia e scrivila, da un solo grado a una frase intera.
Meglio dopo: Tonalità maggiori (Fondamenti)
- Un grado dopo una cadenzaAscolta la tonalità, poi una nota: di' quale grado della scala è.
- I primi cinque gradiMelodie di tre note che si muovono per grado da do a sol.
- Tutta la scalaMelodie per grado lungo tutta l'ottava.
- Salti nell'accordo di tonicaMelodie che saltano tra 1, 3 e 5.
- Qualsiasi saltoMelodie con salti verso qualsiasi grado.
- Frasi più lungheFrasi di otto note, ascoltate tre volte.
Dettato in minoreProssimamente
Dettato nelle tonalità minori, con note cromatiche, ritmo e linea del basso.
Meglio dopo: Tre minori (Fondamenti), Dettato ritmico (Ritmo)
- Gradi in minoreRiconosci i gradi in una tonalità minore, con il 3, il 6 e il 7 abbassati.
- La settima alzataMelodie che usano la sensibile della minore armonica.
- Note di passaggio cromaticheNote fuori dalla tonalità tra due note che ne fanno parte.
- Altezza e ritmoScrivi insieme le note e il loro ritmo.
- La linea del bassoScrivi la voce più grave di una progressione di accordi.
Ritmo
Il tempo nella musica: pulsazione, andamento, valori delle note, metro e le figure che fanno muovere la musica.
Questo itinerario arriverà presto in questa lingua.
Hai completato tutti i passi del corso disponibili finora.
Principiante
Pulsazione e andamento, semiminime e minime, battute e metro, e le prime crome.
La pulsazioneProssimamente
Sotto la musica c'è un battito regolare: sentilo, battilo e misura la sua velocità.
- Senti il battitoBatti a tempo con un battito regolare.
- Mani fermeTieni il battito regolare per due battute senza scivolare.
- Più veloce e più lentoLo stesso battito a velocità diverse.
- Battiti al minutoL'andamento si conta in battiti al minuto: 60 è un battito al secondo.
- Trova l'andamentoRegola il metronomo su un battito che senti.
Il metronomoProssimamente
Come funziona un metronomo, come suonarci insieme, e le parole per l'andamento.
- Come funziona un metronomoIl pendolo, il peso, e perché spostare il peso cambia la velocità.
- Lento è difficileTieni un battito regolare a un andamento lento.
- Le parole dell'andamentoLargo, Andante, Allegro, Presto: i nomi italiani della velocità.
- Il conteggio inizialeConta uno, due, tre, quattro prima di cominciare, per fissare l'andamento.
- Suonare con il clicBatti un ritmo insieme al clic del metronomo.
Lunghe e breviProssimamente
Le note durano un certo numero di movimenti: semiminime, minime e semibrevi, e la pausa.
- La semiminimaUn movimento: la nota che coincide con la pulsazione.
- La minimaDue movimenti: tienila fino al clic successivo.
- Semiminime e minimeMescola note da un movimento e da due.
- La pausa di semiminimaUn movimento di silenzio: contalo, non batterlo.
- La semibreveQuattro movimenti: una nota che riempie una battuta in quattro.
- Leggi un ritmoLeggi un ritmo di una battuta e battilo giusto al primo colpo.
Battute e metroProssimamente
I movimenti si raggruppano: battute, indicazioni di tempo, movimenti forti e deboli.
- Le battuteLe stanghette raggruppano i movimenti in battute della stessa lunghezza.
- Quattro quartiL'indicazione di tempo 4/4: quattro movimenti di semiminima in ogni battuta.
- Movimenti forti e deboliIl primo movimento è il più forte, il terzo viene subito dopo.
- Tre quartiTre movimenti in una battuta: il valzer.
- Due quartiDue movimenti in una battuta: la marcia.
- In due, in tre o in quattro?Ascolta un brano e di' se si conta in due, in tre o in quattro.
CromeProssimamente
Dividi il movimento in due: le crome e l'«e» tra un movimento e l'altro.
- Due per movimentoLe crome dividono ogni movimento a metà.
- Contare «e»Di' «1 e 2 e» per collocare le crome.
- Crome e semiminimeMescola note da mezzo movimento e da un movimento.
- Crome tra le pauseCoppie di crome con pause di semiminima in mezzo.
- Una croma da solaUna croma singola con la sua coda, e la nota che la segue.
- Ritmi di due battuteRitmi più lunghi con semiminime, minime e crome.
Intermedio
Semicrome, punti e legature, sincope, pause sul tempo e metri oltre il quattro.
SemicromeProssimamente
Dividi il movimento in quattro: le semicrome e le loro combinazioni con le crome.
- Quattro per movimentoLe semicrome dividono ogni movimento in quattro: «1 ta e ta».
- Croma e due semicromeLunga-breve-breve dentro un movimento.
- Due semicrome e una cromaBreve-breve-lunga dentro un movimento.
- Semicrome in una battutaMescola tutte e tre le figure in una battuta.
- Semicrome velociLe stesse figure a un andamento più veloce.
Punti e legatureProssimamente
Due modi per rendere una nota più lunga del suo simbolo.
- La legatura di valoreUna legatura unisce due note in un unico suono più lungo.
- Oltre la stanghettaUna legatura porta una nota nella battuta successiva.
- Il puntoUn punto aggiunge metà del valore della nota: una minima puntata dura tre movimenti.
- La semiminima puntataUn movimento e mezzo, di solito seguito da una croma.
- Punto o legatura?Lo stesso suono scritto in due modi, e quando si usa ciascuno.
Fuori dal tempoProssimamente
La sincope: note che cadono tra i movimenti.
- Silenzio sul movimentoLa pausa di croma: niente sul movimento, una nota sull'«e».
- La sincopeCroma, semiminima, croma: l'accento si sposta fuori dal movimento.
- Legata sopra il movimentoSincope scritta con le legature.
- L'anticipoUna nota che arriva una croma prima della battuta a cui appartiene.
- Semicrome sincopateSemicroma, croma, semicroma.
- GrooveFigure di due battute dal funk, dal pop e dalla samba.
Altri metriProssimamente
Anacrusi, tempo tagliato, valzer con le crome e battute che cambiano lunghezza.
- L'anacrusiUna melodia può cominciare prima del primo movimento.
- Tempo tagliato2/2: due movimenti di minima in una battuta.
- Tre quarti con le cromeRitmi di valzer con le crome.
- I gesti del direttoreSenti il due, il tre e il quattro dalla forma del gesto di un direttore.
- Metro che cambiaUna battuta in 3/4 in mezzo a battute in 4/4.
Avanzato
Metro composto, gruppi irregolari, swing, dettato ritmico, metri dispari e poliritmia.
Metro compostoProssimamente
Movimenti divisi in tre: 6/8, 9/8 e 12/8.
- Sei ottaviDue movimenti in una battuta, ciascuno diviso in tre.
- Il movimento di semiminima puntataIn 6/8 il movimento è una semiminima puntata.
- Sei ottavi o tre quarti?Sei crome raggruppate in due gruppi da tre o in tre gruppi da due.
- Nove ottavi e dodici ottaviTre e quattro movimenti composti in una battuta.
- Ritmi compostiFigure semiminima-croma e puntate dentro ogni movimento.
TerzineProssimamente
Tre nel tempo di due, e altri gruppi irregolari.
- Tre nel tempo di dueLe terzine di crome mettono tre note in un movimento.
- Terzine e cromePassa dal dividere il movimento in due al dividerlo in tre.
- Terzine di semiminimeTre note distribuite su due movimenti.
- Terzine di semicromeSei note in un movimento.
- QuintineCinque note in un movimento.
Swing e shuffleProssimamente
Crome suonate lunga-breve: il feeling del jazz e del blues.
- Dritto o swingSenti le coppie lunga-breve che lo swing fa con le crome.
- Crome swingBatti le crome con il feeling dello swing.
- Lo shuffleUna terzina senza la nota di mezzo.
- Swing e andamentoLo swing diventa più dritto man mano che l'andamento sale.
- Il backbeatAccentua il secondo e il quarto movimento.
Dettato ritmicoProssimamente
Ascolta un ritmo e scrivilo.
- Semiminime e minime a orecchioScrivi ritmi di semiminime e minime.
- Crome a orecchioRitmi con le crome.
- Pause e legature a orecchioRitmi con pause e note legate.
- Semicrome a orecchioRitmi con le semicrome.
- Sei ottavi a orecchioRitmi in metro composto.
- Sincope a orecchioRitmi con note fuori dal movimento.
Metri dispariProssimamente
Battute da cinque e da sette, raggruppate per due e per tre, e l'emiolia.
- Cinque quartiCinque movimenti raggruppati 3+2 o 2+3.
- Sette ottaviSette crome raggruppate 2+2+3, e le sue rotazioni.
- Quale raggruppamento?Senti come è raggruppata una battuta da sette.
- L'emioliaDue battute da tre che suonano come tre battute da due.
- Due battute da setteFigure più lunghe in 7/8.
PoliritmiaProssimamente
Due pulsazioni insieme: tre contro due, quattro contro tre.
- Tre contro dueSenti tre note regolari contro due nello stesso spazio di tempo.
- Batti il treBatti il tre mentre suona il due.
- Batti il dueBatti il due mentre suona il tre.
- Con due maniUna mano batte il tre, l'altra il due.
- Quattro contro treLa poliritmia successiva, con due mani.
Lettura
Le note sul pentagramma: le chiavi di violino, di basso e di Do, i tagli addizionali, le armature e la lettura a tempo.
Questo itinerario arriverà presto in questa lingua.
Hai completato tutti i passi del corso disponibili finora.
Principiante
Il pentagramma e la chiave di violino, dal Do centrale fino in alto, con diesis e bemolli.
Il pentagrammaProssimamente
Cinque righe e quattro spazi, e la chiave che dà loro un nome.
Meglio dopo: Note (Fondamenti)
- Cinque righe, quattro spaziLe note stanno sulle righe o negli spazi; più in alto sul pentagramma vuol dire più acuto.
- Riga o spazioDistingui una nota su una riga da una nota in uno spazio.
- Gradi e salti sul pentagrammaDa una riga allo spazio successivo è un grado; da una riga alla riga successiva si salta un nome di nota.
- La chiave di violinoLa chiave di Sol si avvolge attorno alla seconda riga: quella riga è Sol.
- Le note attorno a SolConta in su e in giù da Sol per dare un nome alle note vicine.
Righe in chiave di violinoProssimamente
Le cinque righe del pentagramma in chiave di violino: Mi, Sol, Si, Re, Fa.
- Mi, Sol, Si, Re, FaLe cinque righe dal basso verso l'alto.
- Le tre righe in bassoMi, Sol e Si.
- Le tre righe in altoSi, Re e Fa.
- Tutte e cinque le righeQualsiasi riga, in qualsiasi ordine.
- Righe senza contareRiconosci ogni riga a colpo d'occhio.
Spazi in chiave di violinoProssimamente
I quattro spazi: Fa, La, Do, Mi, più gli spazi appena fuori dal pentagramma.
- Fa, La, Do, MiI quattro spazi dal basso verso l'alto.
- Spazi senza contareRiconosci ogni spazio a colpo d'occhio.
- Righe e spazi insiemeQualsiasi nota sul pentagramma in chiave di violino.
- Appena fuori dal pentagrammaRe sotto la riga più bassa e Sol sopra la più alta.
- Leggere in anticipoGuarda la nota successiva mentre dai il nome a questa.
Il Do centraleProssimamente
Il primo taglio addizionale, e leggere le note suonandole.
- Un taglio addizionaleIl Do centrale sta su una piccola riga tutta sua sotto il pentagramma.
- Dal Do centrale in suDo, Re e Mi in fondo al pentagramma in chiave di violino.
- Il Do centrale sul tuo strumentoTrova sulla tastiera o sul manico il Do che leggi.
- Leggi e suona la notaRispondi suonando la nota invece di dirne il nome.
- Dal Do centrale fino in altoTutta l'estensione dal Do centrale al Sol sopra il pentagramma.
Diesis e bemolle sul pentagrammaProssimamente
I segni di diesis, bemolle e bequadro, e quanto durano.
Meglio dopo: Note (Fondamenti)
- Il segno di diesisUn diesis davanti a una nota la alza di un semitono.
- Il segno di bemolleUn bemolle davanti a una nota la abbassa di un semitono.
- Il segno di bequadroUn bequadro annulla un diesis o un bemolle.
- Fino alla stanghettaUn'alterazione dura fino alla fine della sua battuta.
- Alterazioni a colpo d'occhioLeggi diesis, bemolle e bequadri senza rallentare.
Leggere una melodiaProssimamente
Leggi le note come una linea: gradi, salti piccoli e salti grandi, una dopo l'altra.
- Gradi sul pentagrammaLe note che vanno riga, spazio, riga si muovono per grado.
- Salti piccoli e grandiDistanze maggiori sul pentagramma sono intervalli più grandi.
- Leggi una melodiaDai un nome alle note di una breve melodia.
- Suona una melodiaSuona le note di una breve melodia mentre le leggi.
- Una frase interaLeggi una frase con le note successive in vista.
Intermedio
La chiave di basso, il doppio pentagramma, i tagli addizionali e le armature sulla pagina.
La chiave di bassoProssimamente
La chiave di Fa: le sue righe, i suoi spazi e il Do centrale visto dal basso.
- La chiave di FaI due punti circondano la quarta riga: quella riga è Fa.
- Righe in chiave di bassoSol, Si, Re, Fa, La dal basso verso l'alto.
- Spazi in chiave di bassoLa, Do, Mi, Sol dal basso verso l'alto.
- Righe e spazi in chiave di bassoQualsiasi nota sul pentagramma in chiave di basso.
- Il Do centrale da sottoUn taglio addizionale sopra il pentagramma in chiave di basso.
- Violino o basso?La stessa riga indica una nota diversa in ciascuna chiave.
Il doppio pentagrammaProssimamente
Violino e basso uniti da una graffa, con il Do centrale in mezzo.
- Due pentagrammi, una graffaIl doppio pentagramma unisce violino e basso per la musica per tastiera.
- Il Do centrale in entrambiLo stesso Do centrale, scritto sull'uno o sull'altro pentagramma.
- Mano sinistra, mano destraIl pentagramma in chiave di basso è perlopiù la mano sinistra, quello in chiave di violino la destra.
- Tutta l'estensioneNote da entrambi i pentagrammi, mescolate.
- Due pentagrammi a colpo d'occhioLeggi su tutto il doppio pentagramma senza contare.
Tagli addizionaliProssimamente
Le note sopra e sotto il pentagramma, e i numeri d'ottava che le distinguono.
- Sopra il pentagramma di violinoLa e Do sui primi due tagli addizionali sopra.
- Sotto il pentagramma di violinoIn giù dal Do centrale: Si e La.
- Sotto il pentagramma di bassoMi e Do sui primi due tagli addizionali sotto.
- Sopra il pentagramma di bassoIn su dal Do centrale: Re e Mi.
- I numeri d'ottavaIl Do centrale è Do4; ogni Do comincia un nuovo numero.
- I segni d'ottava8va e 8vb: leggi un'ottava sopra o sotto e risparmi tagli addizionali.
Armature sul pentagrammaProssimamente
Dove stanno diesis e bemolle, e leggere le note che l'armatura modifica.
Meglio dopo: Armature di chiave (Fondamenti)
- Dove stanno i diesisOgni diesis sulla sua riga o nel suo spazio, in un ordine e una forma fissi.
- Dove stanno i bemolleOgni bemolle sulla sua riga o nel suo spazio, in un ordine e una forma fissi.
- Le note della tonalitàIn Sol maggiore ogni Fa è Fa diesis, anche se accanto non c'è nessun segno.
- Armature in chiave di bassoLe stesse armature, collocate una riga più in basso.
- Alterazioni contro l'armaturaUn bequadro annulla l'armatura per una battuta.
Avanzato
Le chiavi di Do, la lettura a tempo, la lettura a prima vista e gli strumenti traspositori.
La chiave di contraltoProssimamente
Una chiave che segna il Do centrale sulla riga di mezzo.
- Una chiave che segna il DoIl centro della chiave di Do segna il Do centrale; in chiave di contralto, la riga di mezzo.
- Righe in chiave di contraltoFa, La, Do, Mi, Sol dal basso verso l'alto.
- Spazi in chiave di contraltoSol, Si, Re, Fa dal basso verso l'alto.
- Contralto a colpo d'occhioQualsiasi nota in chiave di contralto, senza contare.
- Chi legge in chiave di contraltoLa viola, e perché la sua estensione si adatta a questa chiave.
La chiave di tenoreProssimamente
La chiave di Do spostata in su di una riga, e passare da una chiave all'altra tra quattro.
- La chiave di Do saleLa chiave di tenore mette il Do centrale sulla quarta riga.
- Righe in chiave di tenoreRe, Fa, La, Do, Mi dal basso verso l'alto.
- Spazi in chiave di tenoreMi, Sol, Si, Re dal basso verso l'alto.
- Chi legge in chiave di tenoreVioloncello, fagotto e trombone, nel loro registro acuto.
- Quattro chiaviDai un nome alle note mentre la chiave cambia tra violino, basso, contralto e tenore.
Leggere a tempoProssimamente
Leggi contro il tempo, con le note successive in vista.
- Una nota al secondoDai un nome a ogni nota prima che scada il tempo.
- Più veloceMeno tempo per ogni nota.
- Guardare avanti a tempoTre note in vista e un limite di tempo su ciascuna.
- Chiave di basso a tempoLettura a tempo in chiave di basso.
- Armature a tempoLettura a tempo con un'armatura di chiave.
Lettura a prima vistaProssimamente
Suona ciò che leggi la prima volta, a tempo.
- Prima di suonareControlla prima la chiave, la tonalità, e le note più acute e più gravi.
- Forme, non noteLeggi gradi, salti e note ripetute come forme.
- Suonala a tempoSuona ogni nota sul tuo strumento prima che scada il tempo.
- Chiave di basso a prima vistaSuona a tempo le note in chiave di basso.
- Alterazioni a prima vistaSuona a tempo note con alterazioni.
Strumenti traspositoriProssimamente
Strumenti in cui la nota scritta non è la nota che suona.
Meglio dopo: Intervalli in profondità (Fondamenti)
- Scritto e realeIl Do scritto di un clarinetto in Si bemolle suona Si bemolle.
- Strumenti in Si bemolleClarinetto, tromba e sassofono tenore, e l'intervallo sotto cui suona ciascuno.
- Strumenti in Fa e Mi bemolleIl corno suona una quinta sotto, il sassofono contralto una sesta maggiore sotto.
- Suono realeConverti una nota scritta nella nota che suona.
- Traspositori d'ottavaChitarra e basso suonano un'ottava sotto ciò che leggono.
Armonia
Come gli accordi nascono da una scala e come si muovono: funzione, cadenza, colore e cambio di tonalità.
Questo itinerario arriverà presto in questa lingua.
Hai completato tutti i passi del corso disponibili finora.
Principiante
Cos'è un accordo, gli accordi di una tonalità maggiore e le progressioni della maggior parte delle canzoni.
Cos'è un accordoProssimamente
Tre note insieme: le triadi maggiore e minore.
Meglio dopo: Intervalli (Fondamenti)
- Note insiemeUn accordo è tre o più note che suonano insieme.
- Fondamentale, terza, quintaUna triade: una fondamentale, una terza sopra di essa e una quinta sopra di essa.
- La triade maggioreUna terza maggiore e una quinta giusta sopra la fondamentale.
- La triade minoreUna terza minore e una quinta giusta: la nota di mezzo un semitono più in basso.
- Accordo maggiore o minore?Distinguili a orecchio.
- I nomi degli accordiDo significa Do maggiore; Dom significa Do minore.
Gli accordi di una tonalitàProssimamente
Un accordo su ogni nota della scala maggiore, e i numeri che li chiamano.
Meglio dopo: La scala maggiore (Fondamenti)
- Un accordo su ogni notaSovrapponi terze su ogni nota di Do maggiore, usando solo note della scala.
- I numeri romaniChiama gli accordi con il grado su cui poggiano: I, ii, iii, IV, V, vi, vii°.
- Maggiore, minore, minoreIn ogni tonalità maggiore, I, IV e V sono maggiori; ii, iii e vi sono minori.
- Il diverso: vii°L'accordo sul settimo grado ha la quinta più piccola di un semitono: diminuito.
- Gli accordi di Sol maggioreGli stessi sette accordi, costruiti a partire da Sol.
- Accordi in ogni tonalità maggioreCostruisci qualsiasi accordo numerato in qualsiasi tonalità maggiore.
Gli accordi I, IV e VProssimamente
I tre accordi principali, e le canzoni costruite solo su di loro.
- Tre accordi, tante canzoniI, IV e V reggono migliaia di canzoni.
- Da I a V e ritornoSenti la tonica andare alla dominante e tornare.
- Da I a IV e ritornoSenti la tonica andare alla sottodominante e tornare.
- Il blues in dodici battuteI, IV e V nello schema del blues.
- Tre accordi in ogni tonalitàRiconosci I, IV e V in Sol, Re e Fa.
Progressioni che usano tuttiProssimamente
I giri di quattro accordi dietro la maggior parte delle canzoni pop.
- I-V-vi-IVIl giro di innumerevoli canzoni pop.
- I-vi-IV-VLa progressione degli anni Cinquanta.
- vi-IV-I-VGli stessi quattro accordi, partendo dal vi.
- Cosa viene dopo?Prevedi l'accordo successivo in un giro familiare.
- Riconosci il giroAscolta un giro di quattro accordi e dai un nome ai suoi accordi.
Intermedio
Funzione, sostituti, l'attrazione della dominante, le cadenze e l'armonia in minore.
Tonica, sottodominante, dominanteProssimamente
Cosa fa ogni accordo: riposa, si allontana, tira verso casa.
- Riposo, movimento, tensioneLa tonica riposa, la sottodominante si allontana, la dominante tira verso casa.
- Etichetta la funzioneSegna I, IV e V come tonica, sottodominante e dominante.
- Andata e ritornoIl ciclo tonica-sottodominante-dominante-tonica dietro la maggior parte delle frasi.
- Senti la funzioneRiconosci la funzione di un accordo in una progressione.
- Funzioni in altre tonalitàLo stesso ciclo in Sol e in Fa.
Gli accordi ii, iii e viProssimamente
Gli accordi minori che fanno le veci di quelli principali.
- ii al posto del IVIl ii ha due note in comune con il IV e fa lo stesso lavoro.
- vi al posto del IIl vi ha due note in comune con il I.
- iii, nel mezzoIl iii ha note in comune con il I e con il V.
- ii-V-I con le triadiLa progressione che porta a casa passando per il ii.
- Una catena di quintevi-ii-V-I: ogni accordo una quinta sopra il successivo.
L'attrazione della dominanteProssimamente
La sensibile, la settima di dominante e il suo tritono.
- La sensibile attraeLa terza del V è un semitono sotto la tonica, e sale verso di essa.
- La settima di dominanteAggiungi una settima minore sopra la fondamentale del V: V7.
- Il tritono si risolveNel V7 la terza sale di un semitono e la settima scende di un grado.
- V o V7?Senti l'attrazione in più che aggiunge la settima.
- vii°, il cugino della dominanteIl vii° contiene lo stesso tritono e fa lo stesso lavoro.
Le cadenzeProssimamente
I quattro modi in cui finisce una frase.
- Cadenza perfettaDa V a I: il punto fermo.
- Cadenza plagaleDa IV a I: l'amen.
- Cadenza sospesaFinire sul V: la virgola.
- Cadenza d'ingannoDa V a vi: la sterzata.
- Quattro cadenzeRiconosci una qualsiasi delle quattro.
Armonia in minoreProssimamente
Gli accordi di una tonalità minore, e perché il suo V è maggiore.
Meglio dopo: Tre minori (Fondamenti)
- Gli accordi della minore naturalei, ii°, III, iv, v, VI, VII.
- Perché il V è maggioreAlza la settima e il v diventa V, con una sensibile.
- i-iv-V-iLa progressione di base in tonalità minore.
- VI e VII in minoreGli accordi maggiori sul sesto e sul settimo grado.
- Cadenze in tonalità minoreFinali perfetti, sospesi e d'inganno in minore.
- La terza piccardaFinire un brano in minore su una tonica maggiore.
Avanzato
ii-V-I con le settime, dominanti secondarie, prestito modale, modulazione, armonia modale e analisi.
ii-V-IProssimamente
La progressione al cuore del jazz, con tutte le sue settime.
Meglio dopo: Accordi di settima (Fondamenti)
- ii7-V7-Imaj7Il ii-V-I maggiore con ogni accordo di settima.
- Le note guidaLe terze e le settime si muovono per grado lungo il ii-V-I.
- ii-V-I in ogni tonalitàLa stessa progressione lungo il circolo.
- Il ii-V-i minoreiiø7-V7-i.
- Catene di ii-Vii-V dentro ii-V: come gli standard attraversano le tonalità.
Dominanti secondarieProssimamente
Prendere in prestito una dominante per puntare a un accordo diverso dal I.
- V del VIn Do, Re maggiore punta a Sol.
- V del viIn Do, Mi maggiore punta a La minore.
- V7 del IVIn Do, Do7 punta a Fa.
- V del ii e V del iiiLa maggiore punta a Re minore; Si maggiore punta a Mi minore.
- Accordi di sensibile secondariIl vii° di un accordo: un altro modo per puntare a esso.
- TonicizzazioneUna dominante secondaria rende un accordo una breve tonica senza lasciare la tonalità.
Prestito modaleProssimamente
Accordi presi dalla tonalità minore omonima.
- Il iv minorePrendi in prestito il iv dalla minore omonima: la plagale agrodolce.
- ♭VI e ♭VIIDue accordi maggiori dalla minore omonima.
- ♭IIIL'accordo maggiore sul terzo grado abbassato.
- Il ii° in prestitoIl ii diminuito del minore, dentro una tonalità maggiore.
- Accordo in prestito o secondario?Distingui un accordo in prestito da una dominante secondaria.
- Il prestito nelle canzoniI-♭VII-IV nel rock e ♭VI-♭VII-I alla fine di una canzone.
ModulazioneProssimamente
Cambiare tonalità, e confermare la nuova tonalità con una cadenza.
Meglio dopo: Armature di chiave (Fondamenti)
- Un cambio di casaLa modulazione è una nuova tonica confermata da una cadenza.
- Tonalità vicineTonalità che differiscono di un diesis o di un bemolle, e le loro relative.
- L'accordo pernoUn accordo che appartiene a entrambe le tonalità fa da cerniera al cambio.
- Alla tonalità della dominanteModula da Do a Sol.
- Alla tonalità relativaModula da Do maggiore a La minore.
- Modulazione direttaUn cambio di tonalità senza perno, come il salto di un tono verso la fine di una canzone.
Armonia modaleProssimamente
Progressioni di accordi che restano in un modo invece che in maggiore o minore.
Meglio dopo: Modi maggiori (Fondamenti), Modi minori (Fondamenti)
- Vamp dorianii-IV in minore: la sesta alzata dentro un accordo.
- Rock misolidioI-♭VII-IV: la settima abbassata dentro un accordo.
- Lo slancio lidioI-II: la quarta alzata dentro un II maggiore.
- Colore frigio♭II-i: la seconda abbassata dentro un accordo.
- Evitare il VPerché la musica modale evita il V7 che la trascinerebbe verso il maggiore o il minore.
Leggere una canzone interaProssimamente
Metti tutto insieme: tonalità, numeri romani, accordi cromatici e ciò che le sigle non dicono.
- Trova la tonalitàTrova la tonalità di una canzone dai suoi accordi e dalla sua ultima cadenza.
- I numeri di una canzoneChiama ogni accordo di una progressione con il suo grado.
- Scova l'accordo cromaticoTrova l'accordo che viene da fuori della tonalità.
- Cosa non dice una siglaRivolto, disposizione e raddoppi non sono nella sigla.
- Sostituzione di tritonoIl ♭II7 sostituisce il V7 perché hanno lo stesso tritono.
- Analizza una canzoneAnalizza una canzone intera dalla sua griglia di accordi.
Sul tuo strumento
La teoria sotto le dita: note, scale e accordi su pianoforte, chitarra, basso o violino.
Questo itinerario arriverà presto in questa lingua.
Hai completato tutti i passi del corso disponibili finora.
Principiante · Pianoforte
Trova ogni nota sulla tastiera, metti le mani in posizione, e leggi e suona partendo dal Do centrale.
La tastieraProssimamente
I gruppi di tasti neri come mappa per trovare ogni nota.
Meglio dopo: Note (Fondamenti)
- Gruppi da due e da treI tasti neri vengono a gruppi di due e di tre: sono la tua mappa.
- Do e FaDo sta a sinistra dei due tasti neri, Fa a sinistra dei tre.
- Tutti i tasti bianchiTrova qualsiasi tasto bianco dal suo nome.
- Ogni tasto neroOgni tasto nero ha un nome con il diesis e uno con il bemolle.
- Le ottave sulla tastieraLo schema si ripete ogni dodici tasti.
Posizione della manoProssimamente
I numeri delle dita e le posizioni a cinque dita.
- I numeri delle ditaIl pollice è 1, il mignolo 5, in tutte e due le mani.
- Posizione di DoDita della mano destra da 1 a 5 su Do, Re, Mi, Fa, Sol.
- Posizione di SolLa stessa forma spostata su Sol: Sol, La, Si, Do, Re.
- Posizione di Do, mano sinistraIl dito 5 della mano sinistra su Do, il pollice su Sol.
- Una melodia a cinque ditaSuona una breve melodia in posizione di Do seguendo i numeri delle dita.
Leggi e suonaProssimamente
Dal pentagramma in chiave di violino al tasto sotto il tuo dito.
Meglio dopo: Il Do centrale (Lettura)
- Il Do centrale sul pianoforteIl Do più vicino al centro, e il suo posto sul pentagramma.
- Leggere in posizione di DoSuona da Do a Sol mentre le leggi.
- Leggere in posizione di SolSuona da Sol a Re mentre le leggi.
- Diesis e bemolle dalla paginaSuona il tasto nero che chiede l'alterazione.
- Una melodia dalla paginaLeggi e suona una breve melodia.
Intervalli sulla tastieraProssimamente
Vedi e suona la distanza tra due tasti.
Meglio dopo: Intervalli (Fondamenti)
- Gradi e salti sui tastiDue tasti bianchi vicini fanno una seconda; saltane uno per una terza.
- Terze sui tastiSuona una terza maggiore o minore sopra un tasto dato.
- Quinte sui tastiSuona una quinta giusta sopra un tasto dato.
- Ottave sui tastiSuona l'ottava sopra un tasto dato.
- Qualsiasi intervallo sui tastiSuona qualsiasi intervallo sopra o sotto un tasto dato.
Intermedio · Pianoforte
Scale maggiori e minori con la diteggiatura vera, in tutte le tonalità, e la pentatonica sui tasti neri.
Do maggiore con diteggiaturaProssimamente
Il passaggio del pollice su cui è costruita ogni scala.
Meglio dopo: La scala maggiore (Fondamenti)
- Il passaggio del polliceMano destra: 1-2-3, pollice sotto, 1-2-3-4-5.
- Il passaggio sopraScendendo, il dito 3 passa sopra il pollice.
- Do maggiore, mano sinistraMano sinistra: 5-4-3-2-1, poi il 3 passa sopra.
- Due ottaveProsegui la diteggiatura in una seconda ottava.
- Moto contrarioLe due mani dallo stesso Do, allontanandosi.
Tonalità con i diesisProssimamente
Sol, Re, La, Mi e Si maggiore sotto le mani.
Meglio dopo: Tonalità maggiori (Fondamenti)
- Sol maggiore al pianoforteUn tasto nero: Fa diesis.
- Re maggiore al pianoforteDue tasti neri: Fa diesis e Do diesis.
- La maggiore al pianoforteTre diesis, la stessa diteggiatura di Do.
- Mi maggiore al pianoforteQuattro diesis.
- Si maggiore al pianoforteCinque diesis, e una mano sinistra che comincia con il dito 4.
Tonalità con i bemolleProssimamente
Fa, Si bemolle, Mi bemolle, La bemolle e Re bemolle maggiore sotto le mani.
Meglio dopo: Tonalità maggiori (Fondamenti)
- Fa maggiore al pianoforteUn bemolle, e il quarto dito della mano destra su Si bemolle.
- Si bemolle maggiore al pianoforteDue bemolle; la diteggiatura non comincia dal pollice.
- Mi bemolle maggiore al pianoforteTre bemolle.
- La bemolle maggiore al pianoforteQuattro bemolle.
- Re bemolle maggiore al pianoforteCinque bemolle, quasi tutti tasti neri.
Scale minoriProssimamente
Minore naturale, armonica e melodica alla tastiera.
Meglio dopo: Tre minori (Fondamenti)
- La minore in tre modiNaturale, armonica e melodica da La.
- Mi e Re minoreLe tonalità minori con un diesis e con un bemolle.
- Minore armonica alla tastieraLa settima alzata e il passo ampio sotto le dita.
- Do, Sol e Fa minoreTonalità minori con più bemolle.
- Qualsiasi minore alla tastieraCostruisci una scala minore partendo da qualsiasi tasto.
Pentatonica e bluesProssimamente
Scale di cinque note e la scala blues alla tastiera.
Meglio dopo: Scale di cinque note (Fondamenti), Tre minori (Fondamenti)
- Pentatonica sui tasti neriI cinque tasti neri come scala.
- Pentatonica di Do maggiore alla tastieraLe cinque note sui tasti bianchi Do, Re, Mi, Sol, La.
- Pentatonica di La minore alla tastieraLe stesse cinque note con La come casa.
- La scala blues di DoLa pentatonica di Do minore più Fa diesis.
- Pentatonica da qualsiasi tastoCostruisci una scala pentatonica partendo da qualsiasi tasto.
Avanzato · Pianoforte
Triadi, rivolti, accordi di settima e disposizioni a due mani.
Triadi in ogni tonalitàProssimamente
Le quattro triadi come forme della mano.
Meglio dopo: Quattro triadi (Fondamenti)
- Triadi maggiori per formaDita 1-3-5 su qualsiasi fondamentale.
- Minore: sposta il dito medioAbbassa la terza di un tasto.
- Forme diminuite e aumentateAbbassa o alza la quinta di un tasto.
- Le triadi di Do maggiore alla tastieraSette triadi sui tasti bianchi.
- Triadi su fondamentali nereTriadi di Re bemolle, Mi bemolle, Fa diesis, La bemolle e Si bemolle.
Rivolti sotto la manoProssimamente
I rivolti come forme della mano, e passare da un accordo all'altro senza scatti.
Meglio dopo: Rivolti (Fondamenti)
- Forma del primo rivoltoLa terza in basso, la fondamentale in alto.
- Forma del secondo rivoltoLa quinta in basso, la terza in alto.
- La posizione più vicinaSuona l'accordo successivo nel rivolto più vicino al precedente.
- I-IV-V con rivolti fluidiPassa per tre accordi senza saltare.
- Rivolti con la mano sinistraLe stesse forme nella mano sinistra.
Settime alla tastieraProssimamente
I cinque accordi di settima sotto le dita.
Meglio dopo: Accordi di settima (Fondamenti)
- Domaj7, Do7, Dom7Tre accordi di settima sulla stessa fondamentale.
- Semidiminuito e diminuito alla tastieraDom7♭5 e Do°7.
- Gli accordi di settima di una tonalitàSette accordi di settima sui tasti bianchi.
- Settime rivoltateAccordi di settima con la terza, la quinta o la settima al basso.
- ii-V-I nella mano destraTre accordi di settima con il minimo movimento.
DisposizioniProssimamente
Distribuire gli accordi tra le due mani come fanno i pianisti.
Meglio dopo: Estensioni (Fondamenti), ii-V-I (Armonia)
- Disposizioni shellFondamentale, terza e settima: le tre note che definiscono l'accordo.
- Disposizioni senza fondamentaleLascia la fondamentale al basso e aggiungi la nona.
- Disposizioni aperteDistribuisci l'accordo tra le due mani.
- Disporre un accordo di nonaDove mettere la nona perché non stoni.
- Condotta delle voci in un ii-V-IAttraversa il ii-V-I con ogni voce che si muove per grado o resta ferma.
Principiante · Chitarra
Le sei corde, i tasti, la prima posizione e le forme d'ottava.
Le sei cordeProssimamente
Le corde a vuoto, i loro nomi e i loro numeri.
Meglio dopo: Note (Fondamenti)
- Mi, La, Re, Sol, Si, MiLe corde a vuoto dalla più spessa alla più sottile.
- Mi grave e Mi acutoDue corde con lo stesso nome, a due ottave di distanza.
- I numeri delle cordeLa corda 6 è il Mi grave, la corda 1 il Mi acuto.
- Corde a vuoto a orecchioAscolta una corda a vuoto e riconoscila.
- Quarte, e una terzaLe corde vicine sono a distanza di quarta, tranne Sol-Si, una terza maggiore.
I tasti sono semitoniProssimamente
Ogni tasto alza la corda di un semitono.
- Un tasto, un semitonoOgni tasto più su è la nota successiva più su.
- Note naturali sul Mi graveMi, Fa, Sol, La, Si, Do, Re, Mi lungo la sesta corda.
- Note naturali sulla corda LaLe note lungo la quinta corda.
- Diesis e bemolle sulla tastieraI tasti tra le note naturali.
- Il dodicesimo tastoIl tasto 12 è la corda a vuoto un'ottava sopra.
Prima posizioneProssimamente
Ogni nota nei primi tasti, e leggerla sul pentagramma.
Meglio dopo: Il Do centrale (Lettura)
- Note su Re e SolLe note nei primi tasti della quarta e della terza corda.
- Note su Si e Mi acutoLe note nei primi tasti delle due corde più acute.
- Tutte e sei le corde, primi tastiQualsiasi nota dalle corde a vuoto al quarto tasto.
- La chitarra suona più graveLa chitarra si scrive un'ottava sopra il suono reale, per restare nel pentagramma in chiave di violino.
- Leggi e suona sulle corde acuteSuona ciò che leggi sulle corde Sol, Si e Mi.
Forme d'ottavaProssimamente
La stessa nota in più punti, trovata per forma.
Meglio dopo: Note (Fondamenti)
- Due corde su, due tasti suLa forma d'ottava dalla sesta e dalla quinta corda.
- Attraversare la corda SiPassando dalla corda Sol alla Si, la forma si sposta di un tasto.
- Una nota, cinque postiTrova la stessa nota in cinque punti del manico.
- Ogni Do sul manicoTrova ogni Do dal capotasto al dodicesimo tasto.
- Qualsiasi nota, ovunqueTrova qualsiasi nota su qualsiasi corda.
Intermedio · Chitarra
Forme di scala che puoi spostare: maggiore, pentatonica e minore, in qualsiasi punto del manico.
Una forma di scala maggioreProssimamente
Una diteggiatura della scala maggiore, e spostarla in qualsiasi tonalità.
Meglio dopo: Tonalità maggiori (Fondamenti)
- Un'ottava di Sol maggioreUna forma di un'ottava dalla sesta corda.
- Due ottave di Sol maggioreLa forma estesa su tutte e sei le corde.
- Spostare la formaFai scivolare la stessa forma su La, e diventa La maggiore.
- Dalla quinta cordaLa forma maggiore con la fondamentale sulla corda La.
- Il maggiore ovunque sul manicoCostruisci una scala maggiore su qualsiasi fondamentale.
Il box pentatonicoProssimamente
La forma della pentatonica minore che ogni chitarrista conosce.
Meglio dopo: Tre minori (Fondamenti)
- Il box in LaLa pentatonica minore al quinto tasto.
- Le fondamentali nel boxDove cade il La dentro la forma.
- Spostare il boxFai scivolare il box in qualsiasi tonalità minore.
- Stesso box, pentatonica maggioreIl box di La minore è anche la pentatonica di Do maggiore.
- La blue note nel boxAggiungi la quinta bemolle per ottenere la scala blues.
Cinque posizioniProssimamente
Le altre quattro forme pentatoniche, che collegano tutto il manico.
- La seconda posizioneLa forma che comincia dove finisce il box.
- Posizioni dalla terza alla quintaLe forme rimanenti salendo sul manico.
- Collegare le posizioniScivola da una forma alla successiva.
- Su per il manico in una tonalitàSuona una pentatonica attraverso tutte e cinque le posizioni.
- Pentatonica in qualsiasi posizioneCostruisci la pentatonica su qualsiasi fondamentale, in qualsiasi forma.
Forme di scala minoreProssimamente
Forme della minore naturale e armonica, e la relativa maggiore.
Meglio dopo: La scala minore (Fondamenti), Tre minori (Fondamenti)
- La minore dalla sesta cordaUna forma di minore naturale al quinto tasto.
- Il minore dalla quinta cordaLa forma minore con la fondamentale sulla corda La.
- La forma della minore armonicaCambia un tasto: la settima alzata.
- Relative maggiore e minore sul manicoLe stesse note, una casa diversa.
- Il minore ovunque sul manicoCostruisci una scala minore su qualsiasi fondamentale.
Avanzato · Chitarra
Accordi aperti e con barré, triadi su gruppi di corde e disposizioni degli accordi di settima.
Accordi apertiProssimamente
I primi accordi: forme maggiori e minori con corde a vuoto.
Meglio dopo: Cos'è un accordo (Armonia)
- Mi e La maggioreDue forme maggiori aperte.
- Re, Sol e DoAltre tre forme maggiori aperte.
- Mim, Lam e RemLe forme minori aperte.
- Quale accordo aperto?Costruisci qualsiasi accordo aperto richiesto.
- Canzoni a tre accordi sulla chitarraI, IV e V con accordi aperti in Sol, Re e La.
Accordi con barréProssimamente
Forme d'accordo mobili che funzionano in qualsiasi tonalità.
Meglio dopo: Quattro triadi (Fondamenti)
- La forma di MiL'accordo aperto di Mi con il barré: un accordo maggiore dalla sesta corda.
- La forma di LaL'accordo aperto di La con il barré: un accordo maggiore dalla quinta corda.
- Accordi minori con barréLe forme di Mim e Lam con il barré.
- Il nome di un accordo con barréL'accordo prende il nome dalla fondamentale sotto il barré.
- Il sistema CAGEDCinque forme aperte (Do, La, Sol, Mi, Re) che coprono tutto il manico per un solo accordo.
Triadi su gruppi di cordeProssimamente
Accordi di tre note su tre corde vicine, in ogni rivolto.
Meglio dopo: Rivolti (Fondamenti)
- Triadi sulle corde acuteTriadi maggiori e minori su Sol, Si e Mi.
- Triadi sulle corde centraliGli stessi accordi su Re, Sol e Si.
- Rivolti su per il manicoUn accordo in tre rivolti, salendo sul manico.
- Attraverso una progressioneCambia accordo con il movimento più piccolo.
- Diminuite e aumentate sulla chitarraLe altre due triadi su gruppi di corde.
Settime sulla chitarraProssimamente
Forme di accordi di settima e disposizioni jazz.
Meglio dopo: Accordi di settima (Fondamenti)
- Forme di settima di dominanteDo7 e le sue forme mobili.
- Forme di settima maggiore e minoreMaj7 e m7 dalla sesta e dalla quinta corda.
- Forme semidiminuite e diminuitem7♭5 e °7 sul manico.
- Disposizioni drop 2Disposizioni di quattro note sulle quattro corde acute.
- ii-V-I sulla chitarraTre accordi di settima con il minimo movimento.
Principiante · Basso
Le quattro corde, i tasti, ottave e quinte, e le fondamentali degli accordi.
Le quattro cordeProssimamente
Le corde a vuoto, i loro nomi e i loro numeri.
Meglio dopo: Note (Fondamenti)
- Mi, La, Re, SolLe corde a vuoto dalla più spessa alla più sottile.
- Un'ottava sotto la chitarraLe corde del basso sono le quattro più gravi della chitarra, un'ottava più in basso.
- I numeri delle corde del bassoLa corda 4 è il Mi grave, la corda 1 il Sol.
- Le corde del basso a orecchioAscolta una corda a vuoto e riconoscila.
- Tutto per quarteOgni coppia di corde vicine è a distanza di quarta.
Tasti e noteProssimamente
Ogni tasto è un semitono; le note naturali lungo ogni corda.
- Un tasto, un passoOgni tasto alza la corda di un semitono.
- Note sulla corda MiLe note naturali lungo la quarta corda.
- Note sulla corda La del bassoLe note naturali lungo la terza corda.
- Note sulle corde Re e SolLe note naturali lungo le due corde più acute.
- Il tasto 12 sul bassoIl tasto 12 è la corda a vuoto un'ottava sopra.
Ottave e quinteProssimamente
Le due forme che usa ogni linea di basso.
Meglio dopo: Intervalli (Fondamenti)
- La forma d'ottava al bassoDue corde su, due tasti su.
- Fondamentale e quintaUna corda su, due tasti su.
- Fondamentale, quinta, ottavaLe tre note in una sola forma.
- La quinta sottoStesso tasto, una corda più in basso: la quinta dell'accordo sotto la fondamentale.
- Trova la fondamentale ovunqueTrova una fondamentale data su qualsiasi corda.
Suonare le fondamentaliProssimamente
Una sigla d'accordo dice al basso quale nota suonare per prima.
Meglio dopo: Cos'è un accordo (Armonia)
- Fondamentali di Do, Fa e SolSuona la fondamentale di ogni accordo maggiore.
- Fondamentali degli accordi minoriLam e Mim: la fondamentale resta il nome della nota.
- Fondamentali con diesis e bemolleFondamentali di Si bemolle, Fa diesis e Mi bemolle.
- Segui una progressioneAscolta I-IV-V e riconosci la fondamentale di ogni accordo.
- Fondamentali a tempoSuona le fondamentali sul movimento, in semiminime.
Intermedio · Basso
Forme maggiori, minori e pentatoniche, e la lettura in chiave di basso sul basso.
La scala maggiore sul bassoProssimamente
Una forma maggiore, e spostarla in qualsiasi tonalità.
Meglio dopo: Tonalità maggiori (Fondamenti)
- Un'ottava dalla corda MiUna forma di scala maggiore dalla quarta corda.
- Dalla corda LaLa stessa forma una corda più su.
- Due ottave sul bassoEstendi la forma su tutte e quattro le corde.
- I gradi sul manicoDove stanno 1, 3 e 5 dentro la forma.
- Maggiore in ogni tonalità sul bassoCostruisci una scala maggiore su qualsiasi fondamentale.
La scala minore sul bassoProssimamente
Forme della minore naturale e armonica.
Meglio dopo: La scala minore (Fondamenti), Tre minori (Fondamenti)
- La forma della minore naturaleLa minore dal quinto tasto della corda Mi.
- Il minore dalla corda LaLa forma minore una corda più su.
- Minore armonica sul bassoCambia un tasto: la settima alzata.
- Tonalità relative sul bassoDo maggiore e La minore negli stessi tasti.
- Minore in ogni tonalità sul bassoCostruisci una scala minore su qualsiasi fondamentale.
Pentatonica al bassoProssimamente
Le forme pentatoniche e blues dietro innumerevoli linee di basso.
Meglio dopo: Scale di cinque note (Fondamenti), Tre minori (Fondamenti)
- Pentatonica minore sul bassoLa forma minore di cinque note.
- Pentatonica maggiore sul bassoLa forma maggiore di cinque note.
- La scala blues sul bassoLa pentatonica minore più la quinta bemolle.
- Spostare la pentatonicaLa stessa forma in qualsiasi tonalità.
- Pentatonica e fondamentaliDove sta la fondamentale dell'accordo nella forma.
Leggere sul bassoProssimamente
La chiave di basso sul basso, che suona un'ottava sotto ciò che è scritto.
Meglio dopo: La chiave di basso (Lettura)
- Corde a vuoto in chiave di bassoDove si scrivono Mi, La, Re e Sol.
- Note in prima posizione dalla paginaSuona ciò che leggi nei primi tasti.
- Mi e Fa gravi sulla paginaLe note più gravi del basso, sui tagli addizionali sotto il pentagramma.
- Leggi e suona una linea di bassoSuona una breve linea scritta.
- Lettura a tempo sul bassoSuona le note scritte prima che scada il tempo.
Avanzato · Basso
Arpeggi, rivolti, accordi di settima e walking bass.
Arpeggi di triadeProssimamente
Le note di un accordo, una alla volta, sotto le dita.
Meglio dopo: Quattro triadi (Fondamenti)
- Arpeggio maggioreFondamentale, terza maggiore, quinta in una sola forma.
- Arpeggio minoreFondamentale, terza minore, quinta.
- Arpeggi diminuiti e aumentatiLe altre due triadi come forme.
- Arpeggi in una tonalitàLe sette triadi di una tonalità maggiore, sul basso.
- Arpeggi su due ottaveOgni arpeggio su tutte e quattro le corde.
Il basso decideProssimamente
È la nota al basso a decidere il rivolto.
Meglio dopo: Rivolti (Fondamenti)
- La terza al bassoSuona la terza sotto l'accordo: primo rivolto.
- La quinta al bassoSuona la quinta sotto l'accordo: secondo rivolto.
- Accordi con basso sul bassoDo/Mi chiede al basso un Mi.
- Una linea di basso discendenteDo, Do/Si, Lam, Lam/Sol: una linea che scende per grado.
- Il pedaleUna nota al basso tenuta mentre gli accordi cambiano sopra.
Arpeggi di settimaProssimamente
Arpeggi di quattro note per ogni accordo di settima.
Meglio dopo: Accordi di settima (Fondamenti)
- Arpeggio di settima di dominanteFondamentale, terza, quinta, settima minore.
- Arpeggi di settima maggiore e minoreForme maj7 e m7.
- Arpeggio semidiminuitoLa forma m7♭5.
- Arpeggi lungo il ii-V-ITre arpeggi di fila.
- Note dell'accordo sul primo movimentoArriva su una nota dell'accordo a ogni cambio.
Walking bassProssimamente
Linee in semiminime che disegnano gli accordi e portano al successivo.
Meglio dopo: ii-V-I (Armonia)
- Quattro per battutaSemiminime regolari, una per movimento.
- Prima le note dell'accordoLa fondamentale sul primo movimento, le altre note dell'accordo dopo.
- Note di avvicinamentoUn semitono sopra o sotto la fondamentale successiva, sul quarto movimento.
- Walking su un bluesUna linea walking sul blues in dodici battute.
- Walking su un ii-V-IUna linea walking sul ii-V-I.
Principiante · Violino
Le quattro corde, le dita senza tasti e ogni nota in prima posizione.
Le quattro cordeProssimamente
Sol, Re, La, Mi: quattro corde accordate per quinte.
Meglio dopo: Note (Fondamenti)
- Sol, Re, La, MiLe corde a vuoto dalla più grave alla più acuta.
- Accordato per quinteOgni corda è una quinta giusta sopra quella sotto.
- Le corde del violino a orecchioAscolta una corda a vuoto e riconoscila.
- Corde a vuoto in chiave di violinoRe, La e Mi sul pentagramma; Sol sotto, su due tagli addizionali.
- Quale corda?Trova la corda a vuoto che corrisponde a una nota data.
Dita, non tastiProssimamente
Prima posizione: cosa suona ogni dito su una corda.
Meglio dopo: Intervalli (Fondamenti)
- Niente tastiÈ il dito, non un tasto, a decidere l'altezza.
- Primo ditoUn tono sopra la corda a vuoto.
- 2 alto e 2 bassoSecondo dito: una terza maggiore o minore sopra la corda a vuoto.
- Terzo ditoUna quarta giusta sopra la corda a vuoto.
- Quarto ditoLa stessa nota della corda a vuoto successiva.
Le corde Re e LaProssimamente
Ogni nota in prima posizione sulle corde centrali.
Meglio dopo: Il Do centrale (Lettura)
- Corda Re, prima posizioneRe, Mi, Fa diesis, Sol, La.
- Corda La, prima posizioneLa, Si, Do diesis, Re, Mi.
- Re maggiore su due cordeLa scala di Re maggiore sulle corde Re e La.
- Leggi e suona su Re e LaSuona ciò che leggi sulle corde centrali.
- Una melodia su due cordeLeggi e suona una breve melodia.
Le corde Sol e MiProssimamente
Le corde esterne, e diesis e bemolle in prima posizione.
- Corda Sol, prima posizioneSol, La, Si, Do, Re.
- Corda Mi, prima posizioneMi, Fa diesis, Sol diesis, La, Si.
- Tutte e quattro le cordeQualsiasi nota in prima posizione.
- Leggi e suona su Sol e MiSuona ciò che leggi sulle corde esterne.
- Diesis e bemolle in prima posizioneDita basse e alte per le note alterate.
Intermedio · Violino
Schemi delle dita e scale in prima posizione, su una e due ottave.
Schemi delle ditaProssimamente
Quali dita stanno vicine decide la tonalità.
Meglio dopo: La scala maggiore (Fondamenti)
- 2 altoDita 2 e 3 vicine: lo schema di Re e La maggiore.
- 2 bassoDita 1 e 2 vicine: lo schema di Do e Sol sulle corde acute.
- 1 bassoIl primo dito un semitono sopra la corda a vuoto.
- 3 altoIl terzo dito un semitono più su, per i diesis.
- Lo schema dalla tonalitàScegli lo schema delle dita che chiede un'armatura di chiave.
Scale maggiori su un'ottavaProssimamente
Scale maggiori in prima posizione.
Meglio dopo: Tonalità maggiori (Fondamenti)
- Re maggiore sul violino2 alto su entrambe le corde.
- La maggiore sul violino2 alto, dalla corda La in su.
- Sol maggiore sul violinoDalla corda Sol a vuoto.
- Do maggiore sul violino2 basso sulle corde acute.
- Fa e Si bemolle maggiore sul violino1 basso per i bemolle.
Scale su due ottaveProssimamente
Scale su tutte e quattro le corde in prima posizione.
- Sol maggiore, due ottaveDal Sol a vuoto al terzo dito sul Mi.
- La maggiore, due ottaveDal primo dito sul Sol.
- Si bemolle maggiore, due ottaveDita basse fino in cima.
- Cambiare cordaDove ogni corda prende il posto della precedente.
- Gradi attraverso le cordeTrova i gradi 1, 3 e 5 in una scala di due ottave.
Scale minori sul violinoProssimamente
Minore naturale, armonica e melodica in prima posizione.
Meglio dopo: Tre minori (Fondamenti)
- La minore sul violinoMinore naturale dal La a vuoto.
- Re minore sul violinoMinore naturale dal Re a vuoto.
- Sol minore sul violinoMinore naturale dal Sol a vuoto.
- Minore armonica sul violinoLa settima alzata e il suo dito allungato.
- Minore melodica sul violino6 e 7 alzati salendo.
Avanzato · Violino
Arpeggi, bicordi, posizioni più alte e accordi su più corde.
Arpeggi sul violinoProssimamente
Le note di un accordo attraverso le corde.
Meglio dopo: Quattro triadi (Fondamenti)
- Arpeggio di Sol maggioreSol, Si, Re attraverso le corde.
- Arpeggi minori sul violinoAbbassa la terza.
- Arpeggi su quattro cordeUn arpeggio di due ottave dalla corda Sol alla corda Mi.
- Arpeggi diminuiti sul violinoTerze minori sovrapposte.
- Arpeggi di una tonalità sul violinoLe triadi di una tonalità maggiore.
BicordiProssimamente
Due corde insieme: suonare gli intervalli come armonia.
Meglio dopo: Intervalli in profondità (Fondamenti)
- Quinte vuoteDue corde a vuoto insieme: una quinta giusta.
- SesteIl bicordo più comodo.
- TerzeDue dita a distanza di terza su corde vicine.
- OttavePrimo e quarto dito su corde vicine.
- Bicordi in una tonalitàTerze e seste dentro una sola tonalità.
Terza posizione e cambiProssimamente
Spostare la mano verso l'alto sul manico.
- Terza posizione sul LaIl primo dito dove prima c'era il terzo.
- Terza posizione su ogni cordaLe note sotto ogni dito in terza posizione.
- Dalla prima alla terzaTrova la stessa nota in entrambe le posizioni.
- Seconda posizioneLa posizione tra la prima e la terza.
- Scegliere una posizioneScegli la posizione che tiene una frase su una sola corda.
Accordi sul violinoProssimamente
Accordi di tre e quattro note attraverso le corde.
Meglio dopo: Rivolti (Fondamenti)
- Accordi di tre noteUna triade su tre corde.
- Accordi di quattro noteAccordi su tutte e quattro le corde, suonati spezzati.
- Rivolti sul violinoLa nota al basso sulla corda più grave decide il rivolto.
- Gli accordi di Sol maggiore sul violinoGli accordi I, IV e V di Sol.
- Accordi di settima come bicordiDue note che suggeriscono un accordo di settima.
Voce
Cantare ciò che senti: intonare una nota, cantare gli intervalli e cantare una melodia dalla pagina.
Questo itinerario arriverà presto in questa lingua.
Hai completato tutti i passi del corso disponibili finora.
Principiante
Trova la tua voce: intona una nota, canta intonato, conosci la tua estensione e canta un grado.
La tua prima notaProssimamente
Ascolta una nota e ricantala.
- Canticchia insiemeAscolta una nota e canticchiala a bocca chiusa.
- RicantalaCanta la nota su «a» e guarda quanto ti avvicini.
- Sopra o sottoLa tua nota era più acuta o più grave? Avvicinati all'obiettivo.
- Tienila fermaTieni la nota immobile per due secondi.
- Ogni volta una nota nuovaIntona una nota diversa a ogni turno.
IntonatiProssimamente
Crescente, calante e intonato, con strumenti diversi.
- Crescente e calanteUn po' troppo in alto è crescente; un po' troppo in basso è calante.
- Scivola sull'intonazioneParti fuori dalla nota e scivola finché non si aggancia.
- Dalla chitarraIntona una nota suonata da un altro strumento.
- Ascolta una volta, poi cantaTieni la nota in testa prima di cantare.
- Cinque di filaCinque note intonate di fila.
La tua estensioneProssimamente
Le note più gravi e più acute che riesci a cantare, e dove si colloca la tua voce.
- Le note graviTrova la nota più grave che riesci a cantare comodamente.
- Le note acuteTrova la nota più acuta che riesci a cantare comodamente.
- Il centro della tua voceDove cantare è più facile: la tua tessitura.
- Fuori portataCanta una nota un'ottava più in là quando è troppo acuta o troppo grave.
- Tipi di voceSoprano, contralto, tenore e basso: quattro estensioni.
Cantare i gradiProssimamente
Canta la nota un grado sopra o sotto quella che senti.
Meglio dopo: Intervalli (Fondamenti)
- Un tono sopraAscolta una nota, canta la nota un tono sopra.
- Un tono sottoAscolta una nota, canta la nota un tono sotto.
- Il semitonoCanta la nota un semitono sopra.
- Semitono o tono interoCanta il passo richiesto, semitono o tono.
- Passi in su e in giùPassi in entrambe le direzioni, mescolati.
Intermedio
Canta ogni intervallo, verso l'alto e verso il basso, a partire da qualsiasi nota tu senta.
Cantare le terzeProssimamente
Terze maggiori e minori, verso l'alto e verso il basso.
- Terza maggiore sopraCanta quattro semitoni sopra la nota che senti.
- Terza minore sopraCanta tre semitoni sopra.
- Terze sottoTerze maggiori e minori sotto.
- Quale terza?Canta la terza richiesta, maggiore o minore.
- Terza e quintaCanta la terza o la quinta di un accordo maggiore partendo dalla fondamentale.
Cantare quarte e quinteProssimamente
Gli intervalli giusti, e il tritono tra di loro.
- Quinta giusta sopraCanta sette semitoni sopra.
- Quarta giusta sopraCanta cinque semitoni sopra.
- Quarte e quinte sottoGli intervalli giusti sotto.
- Quale intervallo giusto?Canta la quarta o la quinta richiesta.
- Cantare il tritonoSei semitoni, senza scivolare sulla quarta o sulla quinta.
Cantare seste e settimeProssimamente
Gli intervalli ampi, verso l'alto e verso il basso.
- Sesta maggiore sopraCanta nove semitoni sopra.
- Sesta minore sopraCanta otto semitoni sopra.
- Settima minore sopraCanta dieci semitoni sopra.
- Settima maggiore sopraUn semitono sotto l'ottava: punta all'ottava, poi scendi di un passo.
- Intervalli ampi sottoSeste e settime, discendenti.
Qualsiasi intervalloProssimamente
Ogni intervallo, mescolato, in entrambe le direzioni.
- Intervalli piccoli mistiSeconde e terze, una qualsiasi.
- Intervalli giusti mistiQuarte, quinte e il tritono.
- Intervalli ampi mistiSeste e settime, una qualsiasi.
- Ogni intervallo sopraQualsiasi intervallo sopra la nota che senti.
- Ogni intervallo, nei due sensiQualsiasi intervallo, sopra o sotto.
Avanzato
Lettura cantata a prima vista: canta una melodia dalla pagina, in maggiore e in minore, con ritmo e note cromatiche.
SolfeggioProssimamente
Do mobile: le stesse sillabe in ogni tonalità.
Meglio dopo: Tonalità maggiori (Fondamenti)
- Il do mobileIl do è sempre la tonica: una sola serie di sillabe per ogni tonalità.
- Da do a solCanta i primi cinque gradi partendo dalle loro sillabe.
- Tutta la scala in sillabeCanta la scala in su e in giù, da do a do.
- Do, mi, solCanta i salti dell'accordo di tonica.
- Il si vuole il doCanta la sensibile e sentila risolvere.
Cantare a prima vista in maggioreProssimamente
Leggi una melodia in una tonalità maggiore e cantala.
Meglio dopo: Leggere una melodia (Lettura), Crome (Ritmo)
- Frasi per gradoMelodie che si muovono solo per grado.
- Frasi con saltiMelodie con salti dentro l'accordo di tonica.
- Altezza e ritmo insiemeCanta le note a tempo, con semiminime e crome.
- Partire da mi o da solMelodie che cominciano su un grado diverso dal do.
- Melodie in chiave di bassoCanta leggendo in chiave di basso.
- Melodie di otto battuteMelodie più lunghe, lette e cantate tutte d'un fiato.
Cantare a prima vista in minoreProssimamente
Leggi una melodia in una tonalità minore e cantala.
Meglio dopo: Tre minori (Fondamenti)
- Le sillabe del minoreLe sillabe per la scala minore.
- Minore per gradoMelodie minori che si muovono per grado.
- La settima alzata, cantataMelodie con la sensibile della minore armonica.
- Minore con saltiMelodie minori con salti nell'accordo di tonica.
- Maggiore e minore mistiLeggi prima la tonalità, poi canta.
Canto cromaticoProssimamente
Note fuori dalla tonalità, e intervalli senza una tonalità a cui appoggiarsi.
Meglio dopo: Diesis e bemolle sul pentagramma (Lettura)
- Passi cromaticiCanta una scala per semitoni.
- Fi, si, teLe sillabe alzate e abbassate del do mobile per le note cromatiche.
- Note vicine cromaticheMelodie che toccano una nota un semitono fuori dalla tonalità.
- Melodie che modulanoFrasi che si spostano in una nuova tonalità.
- Intervalli senza tonalitàQualsiasi intervallo da qualsiasi nota, senza una tonalità attorno.